Luoghi di Culto

Ultima modifica 20 marzo 2020

CHIESA DI SAN ROCCO DA MONTPELLIER

La chiesa di San Rocco (1575-1623) era anticamente cappella funeraria, situata nel bosco, con relativo oratorio di San Rocco e San Lorenzo.
La chiesa venne realizzata nel XVIII sec. ed ha una facciata alquanto singolare, con portale centrale in pietra architravato e due monofore rettangolari aperte al di sopra del portale chiusa da timpano triangolare,con oculo centrale.
L'edificio religioso era impreziosito da una balconata per il coro e presentava già nel 1765 un soffitto che racchiudeva la grande tela della gloria (oggi se ne può ammirare solo una piccola parte a causa del sisma del 1980) dipinta dal pittore Romualdo Formosa, che rappresentava la gloria dei Santi venerati a Cesinali.
Verso la fine del 1800 i Vescovi Cocchia ampliarono la chiesa portando l'altare maggiore ad occupare lo spazio restringendo l'ingresso di via Campetelle.
Tutta la chiesa fu ornata con magnifici stucchi dello scultore Annibale Barchiesi.

 

CHIESA SAN SILVESTRO PAPA

La chiesa di San Silvestro Papa è stata edificata nella seconda metà del 1500; ne è dimostrazione la scritta in latino incisa ai piedi dell'altare maggiore.
La chiesa presenta una facciata a capanna con portale centrale in pietra architravato e torre campanaria sul lato destro cui si accede ad un basso portale architravato.
In chiesa nel lato sinistro c'è la tomba della nobile famiglia De Sanctis. Il campanile è del 1749. La torre è su due livelli e mostra monofore archivoltate all'altezza della cella e termina con una forma piramidale.
All'interno della chiesa, ad un unica navata, è possibile ammirare l'altare maggiore in marmi di diversi colori, alcune statue in legno e cartapesta pressata di santi e qualche arredo sacro degli inizi del secolo scorso.

 

CAPPELLA DI SANT'ANTONIO ABATE

La chiesa, oggi cappella ad un'unica navata, è ricordata come la casa di preghiera dei cesinalesi a partire dalla fine del 1500 e intorno ad essa si sviluppò l'antico borgo.
Essa, insieme alla chiesa di San Silvestro Papa, costituiva una delle due parrocchie del comune di Cesinali dall'anno 1651.
Chiusa al culto, attualmente la cappella è aperta ai fedeli in occasione dei festeggiamenti in onore del santo; tradizione che si rimanda dal secolo scorso.
Ogni anno in occasione della ricorrenza liturgica ha luogo il raduno dei fedeli nella piazza antistante la chiesetta portando gli animali per la benedizione.

 

 

CHIESA SAN NICOLA DI BARI (FRAZ. VILLA SAN NICOLA)

La chiesa risale agli inizi del XX sec..
Nel corso dei decenni il prefabbricato è stato ristrutturato svariate volte in seguito alle due Guerre mondiali e al terremoto dell'Ottanta.
Il perfezionamento è avvenuto alla fine degli anni '80.
Nel 2017, tramite un progetto dei ragazzi del servizio civile, il pittore Giuseppe Pelosi ha realizzato un murale sulla facciata frontale della chiesa dedicata a San Nicola di Bari.

 

CAPPELLA SAN NICOLA DI BARI (FRAZ. VILLA SAN NICOLA)

La cappella di San Nicola è inserita nella casa gentilizia del fondatore Cav. Niccolò Cocchia. Sembrerebbe che un tabernacolo fosse già esistente nel 1600 e poi successivamente ampliato fino a diventare nel 1878 una cappella privata. L'edificio all'interno presenta una pianta regolare a forma quadrata. Tutta la struttura portante è in tufo legata con malta. La cappella ha una superficie di 56,70 metri quadrati ed ha un altare in marmo e presenta una botola situata all'ingresso della cappella. Sembrerebbe che questa botola conducesse ad una stanza sotterranea usata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale come ricovero per i soldati alleati feriti. Il portone gotico domina la facciata della cappella mentre due pozzi ora non più utilizzabili fungono da abbellimento della facciata.